THE COMMUNITY SUGGESTS The Community Suggests is a blog page used to share topics and insights about the latest news available online

Blogs (La Community segnala) Blogs (La Community segnala)

« Back

MOOCs: le ultime novità del 2013

CONTENUTO

 

 

MOOCs: cosa c’è di nuovo sotto il sole

Vi segnalo qualche novità sui MOOCs e condivido qualche spunto di riflessione che potrebbe essere interessante approfondire.

Numeri delle università che hanno aderito ai MOOCs (ormai sono tantine): A questo link trovate la lista università che aderiscono a Coursera (62 uni), EDX (19 uni), Udacity (5 uni)  e Futurelearn (17 uni britanniche). Da segnalare: c’è la PRIMA UNIVERSITÀ ITALIANA, l’università di Roma La Sapienza. E noi?

Riconoscimento dei corsi: l’American Council on Education ha analizzato e deciso di “raccomandare” cinque corsi Coursera (leggi l’articolo). Cosa vuol dire? Gli Atenei possono valutare se riconoscere all’interno del curriculum formativo i MOOCs seguiti dai propri studenti. Già in passato alcuni Atenei hanno “comprato” corsi MOOCs da inserire nella propria offerta formativa.
Sostenere un esame finale (a prova di copiatura) e farsi riconoscere il superamento dei corsi ha un costo che varia dai 60 ai 190$. Come fanno a sapere che ho sostenuto proprio io l’esame? Esistono servizi online che supportano nella certificazione dell’esame. Coursera ha fatto un accordo, ad esempio, con ProctorU che consente di fare esami attraverso una webcam.

Completamento dei corsi da parte degli studenti: ad ogni MOOC partecipano centinaia di migliaia di studenti. Quanti finiscono il corso? La percentuale media è del 10% circa. Ecco un’analisi utile della percentuale dei tassi di iscrizione e di completamento dei MOOCs realizzata comparando una ventina di corsi. La tabella comparativa mostra anche la tipologia di valutazione e fornisce qualche dato interessante

Ma cosa succede esattamente in un MOOCs? La caratteristica principale di un MOOC rispetto a mettere semplicemente online contenuti open, è la presenza di un PERCORSO FORMATIVO STRUTTURATO. Cioè? Vi consiglio questo veloce articolo di un docente di Stanford che racconta di aver curiosato tra i MOOCs online e che descrive come ha strutturato il suo corso, di matematica.
In breve:
- videolezioni rilasciate a scadenza regolare (possibilità di vederli a velocità doppia se già visualizzati dall'utente)
- quiz di autovalutazione legati alle lezioni
- brevi esercitazioni (legate alle singole lezioni) da fare in gruppo possibilmente al termine di ogni lezioneà le definisce il cuore dell’attività di apprendimento
- feedback (video o pdf) del docente alle esercitazioni assegnate la settimana precedente
-Set problem proposti dal docente, da risolvere individualmente per auto-verificare il proprio apprendimento
- sessioni tutorial: che il docente tiene sui Set problem assegnati (principali problematiche, soluzioni, ecc..)
- prova finale: corretta con un sistema di peer-review

Da segnalare: sistemi di peer-review per molte attività; sviluppo di competenze e non solo passaggio di conoscenze; i materiali a disposizione sono una parte, integrata con attività di gruppo e individuali con cadenza definita e regolare.
NASCITA  

2012

CHI C'E' DIETRO  

Coursera e Udacity (entrambe profit e fondate da due professori di Stanford), Edx (no- profit, vede coinvolti nella fase di avvio MIT, Berkley e Harvard).

MOTIVO DELLA SEGNALAZIONE  

Il mondo dei MOOCs è in continua evoluzione. Questo vuole essere un veloce aggiornamento su alcuni aspetti che mi hanno interessato particolarmente sia in ottica di innovazione didattica in campo universitario (il contesto internazionale e… il Poli?), sia per avere spunti su come gestire percorsi didattici anche in presenza di molti utenti.

LINKOGRAFIA  

Numeri università che aderiscono ai Moocs: http://listedtech.com/content/moocs-coursera-edx-futurelearn-and-udacity-university-profiles

Articolo sull’analisi comparata di 20 MOOCs e sul tasso di successo: http://mfeldstein.com/the-most-thorough-summary-to-date-of-mooc-completion-rates/

Articolo sul riconoscimento dei crediti: http://thenextweb.com/insider/2013/02/07/online-learning-goes-official-as-five-coursera-courses-get-approved-by-the-american-council-on-education/

Sistema per certificazione esami online: http://www.proctoru.com

Articolo su come è organizzato un MOOC: http://mooctalk.org/2013/02/24/how-are-moocs-organized/

 

Comments
perchè gli atenei decidono di mettere il loro know how online gratuitamente? è solo una strategia di marketing?
Posted on 15/04/13 17:16.
i vantaggi per chi fruiscce dei Moocs quali sono? In che termini viene riconosciuta l'istruzione che proviene dai Moocs?
Posted on 15/04/13 17:26.
esiste una forma di valutazione del corso da parte degli studenti? anche solo in termini di like o non like...
Posted on 17/04/13 12:34.
so che alcuni corsi danno la possibilità (su coursera) di signature tracking ma non capisco bene come funziona questa tecnologia
Posted on 22/04/13 11:51.
@Daniele
Credo non ci sia direttamente in piattaforma....ma sono nate piattaforme che rispondono a questa esigenza! (vedi mia segnalazione!)
https://beep.metid.polimi.it/web/metid-match/la-community-segnala/­-/blogs/knollop-start-learning-
Posted on 22/04/13 18:47 in reply to DANIELE ALBRICCI.
si si marco, l'ho vista.
intendevo proprio se non c'era qualcosa di interno, "direttamente collegato" alla lezione.
Posted on 22/04/13 19:09 in reply to MARCO RE.
Sarebbe interessante capire un pò come si stanno muovendo (se si stanno muovendo!) le università italiane
Posted on 23/04/13 16:46.
io ne ho appena iniziato uno (di Stanford). Per ora non ne ho viste, se saltano fuori a fine corso vi fo sapere. Confermo che è prevista la peer review per molte attività. A disposizione per approfondimenti
Posted on 24/04/13 18:57 in reply to DANIELE ALBRICCI.
La Sapienza come si è attivata? Quali corsi offre? Si ha già qualche dato sulla risposta da parte degli studenti?
Posted on 29/04/13 12:00.
Quale strategia potremmo suggerire al Politecnico?
Estrarre a sorte un corso da trasformare in un MOOCs tra quelli più "prestigiosi" e accreditati che il Politecnico offre e lavorare intensamente perché venga accettato da Coursera (giusto per citarne uno), oppure elaborare una strategia più complessa, perché i MOOCs diventino un patrimonio di conoscenza per gliinterlocutori (studenti e non) del Politecnico?

Giusto per complicarci la vita... come lo vedi un connubio MOOC+EXPO?
Posted on 29/04/13 12:14.