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Strumenti e metodi del progetto

sez. I3 - A.A. 2013-2014

prof. Marco Ferrara, cultrice della materia: arch. Claudia Privitera

 

Release early, release often”
Eric S. Raymond in “The Cathedral & the Baazar”, 19991

Premessa

La rapidissima evoluzione degli strumenti di comunicazione basati sulla rete che ha segnato il primo decennio del nuovo secolo ha portato a maturazione la rivoluzione digitale riscrivendo profondamente l'assetto delle strutture sociali e produttive consolidate.

Una mutazione radicale dei modelli organizzativi storici che regolano la società. Mutazione che disegna uno scenario ancora in parte futuribile ma, di fatto, già concretizzato e operativo in numerosi ambiti - dall'economia all'educazione - incluso quello della produzione creativa e progettuale.

E' in questo contesto che assistiamo alla crescita di importanza della produzione intellettuale rispetto a quella manifatturiera e industriale e, parallelamente, al diffondersi dell'approccio prosumer (in cui l'utente è sia consumatore che produttore di contenuti) ulteriormente potenziato dalla facilità di accesso agli strumenti di comunicazione di massa del web.

E' con tale contesto che la figura del progettista, in quanto creatore di contenuti, deve confrontarsi, non rimanendo passivo davanti alla vivace evoluzione di tali dinamiche, ma acquisendo invece la necessaria conoscenza e consapevolezza per misurarsi col cambiamento in atto.

Un cambiamento strutturale che vede nei principi dell'accessibilità e della condivisione i propri valori fondamentali e di cui l'esperienza storica dei movimenti legati al software libero e open source2 e ai contenuti liberi3 rappresenta la traccia più evidente.

Un cambiamento dagli esiti ancora incerti e che sta facendo emergere una stridente contrapposizione tra paradigmi culturali antitetici: tra proprietà intellettuale e libertà intellettuale, tra accentramento e modello distribuito, tra, per dirla con le parole di Jeremy Rifkin4, potere centrale e potere laterale.

Il corso

Il corso di Strumenti e metodi del progetto mira a trasmettere agli allievi, attraverso un processo operativo partecipato e l'adozione di strumenti di condivisione e produzione collaborativa, il bagaglio generale di saperi e pratiche connesse con l'utilizzo degli strumenti digitali per la progettazione architettonica e degli interni.

Definito il campo culturale di riferimento – software libero e open source, condivisione della conoscenza, licenze permissive e proprietà intellettuale - il corso avrà natura operativa sviluppandosi attorno alla realizzazione di un'esercitazione pratica che avrà per oggetto la rappresentazione di un interno urbano.

Il metodo

Il corso si configura secondo una modalità ibrida che prevede lezioni frontali presenziali, sezioni laboratoriali, contenuti didattici on-line (video-guide e tutorial), l'utilizzo di strumenti web per la produzione partecipata e l'apprendimento collaborativo (forum, wiki, social network).

Coerentemente con le premesse esposte saranno utilizzati solo software open source – QCAD per il disegno tecnico bidimensionale, Blender per la modellazione 3D e il rendering, Gimp per il fotoritocco, Inkscape per la grafica vettoriale5 – e formati aperti. L'insegnamento delle applicazioni digitali sarà comunque finalizzato alla trasmissione di metodi e concetti generali inerenti l'elaborazione digitale e non vincolati ad uno specifico software.

Tutto il materiale prodotto sarà rilasciato con licenza permissiva e pubblicato on-line sulle principali piattaforme di condivisione di contenuti liberi.

L'esercitazione

L'esercitazione consiste nell'elaborazione di disegni documentali e rappresentazioni significative di un interno urbano.
Il tema architettonico di quest'anno è Corso Como a Milano e comprende sia il tratto pedonale del corso storico, che va da Piazza XXV Aprile a via Carlo De Cristoforis, che il nuovo tratto, l'attuale via Vincenzo Capelli, realizzato dagli architetti Munoz & Albin nell'ambito del progetto di riqualificazione urbana Porta Nuova, e che collega Corso Como alla nuova Piazza Gae Aulenti.

Tutti i disegni e le rappresentazioni prodotte sarà rilasciato con licenza permissiva e resi liberamente disponibile on-line sul sito http://commons.wikimedia.org/.

Il lavoro è diviso in tre parti:

  1. Rilievo e disegno CAD

  2. Modellazione e rendering

  3. Elaborazione grafica e presentazione

Rilievo e disegno CAD

Organizzazione e finalità. Il lavoro sarà sviluppato da 12 gruppi di 4-5 persone. Ogni gruppo realizzerà il rilievo e il disegno di una porzione del tratto urbano in modo da coprire l'intera area (6 gruppi lavoreranno su Corso Como e 6 gruppi su via Capelli).

Modalità. Tutti i disegni e i materiali prodotti (files, eidotipi, foto, riferimenti...) saranno messi in condivisione e continuamente aggiornati secondo una logica di sviluppo open source: in questo modo tutti i gruppi potranno usufruire del lavoro compiuto dai colleghi, delle loro intuizioni ed idee. Ogni gruppo, a sua volta, condividerà il frutto del proprio lavoro rendendolo liberamente accessibile e disponibile.

Consegne. Due sono le consegne previste per questa fase. La prima, senza valutazione, è finalizzata al rilascio da parte di tutti i gruppi dei disegni (in scala generale e di dettaglio) relativi al proprio tratto di competenza. I lavori prodotti saranno revisionati dal docente: indicazioni, suggerimenti e correzioni saranno pubblicati insieme agli stessi disegni al fine di rendere chiari, trasparenti e sempre accessibili i fattori determinanti la qualità del lavoro (e quindi i criteri di giudizio usati).

La seconda consegna, che prevede una valutazione incidente per un terzo sul voto finale dell'esame (10/30), ha per oggetto il ridisegno complessivo dell'intero tratto urbano di riferimento: ad esempio, un gruppo che ha disegnato una parte di Corso Como, utilizzando il materiale prodotto dai colleghi, dovrà ridisegnare in pianta e sezioni significative l'intero Corso Como, mentre, un gruppo che ha lavorato su una porzione di via Capelli dovrà rappresentare per intero la nuova strada pedonale.

Criteri di valutazione. La valutazione terrà conto sia della qualità del lavoro (secondo i parametri di qualità espressi in fase di elaborazione) che della capacità del gruppo di contribuire allo sviluppo partecipato: ovvero saranno valutati positivamente quei gruppi che pubblicheranno con maggiore frequenza contributi significativi.

Modellazione e rendering

Organizzazione e finalità. Organizzati in 12 nuovi gruppi di lavoro, gli studenti dovranno realizzare il modello tridimensionale di un elemento architettonico o urbano in sé compiuto e autonomo non già trattato nel corso della fase precedente (in tal modo chi si è già occupato di Corso Como dovrà modellare un elemento di via Capelli e viceversa).

Modalità, consegne, valutazione. Come nella fase precedente è prevista una prima consegna senza valutazione in cui ogni gruppo è chiamato a pubblicare il modello della propria porzione di lavoro.

Anche in questo caso il rilascio frequente di versioni aggiornate del proprio lavoro - oltre che di immagini, riferimenti, risorse utili, etc.. - sarà considerato positivamente in un'ottica di produzione partecipata secondo cui “appropriarsi” in maniera trasparente del lavoro altrui è lecito (ed auspicabile) se finalizzato a migliorarlo o a valorizzarlo.

Per la consegna finale della fase di Modellazione e rendering ogni gruppo dovrà proporre selezionati esempi e riferimenti visuali (fotografie, rendering, disegni, video, etc..) di adeguata capacità espressiva cui ispirarsi per la prosecuzione del lavoro. In base a questi riferimenti ogni gruppo dovrà elaborare 4 libere rappresentazioni tridimensionali significative, foto-realistiche e non, di dettaglio e/o generali, del tema oggetto dell'esercitazione.

La valutazione, valevole per un terzo del voto finale (10/30), si baserà sia sulla rispondenza tra i riferimenti indicati e gli esiti prodotti che, come nella prima fase, sulla capacità collaborativa dimostrata dal gruppo.

Elaborazione grafica e presentazione

L'ultima fase dell'esercitazione prevede, sulla base di una lettura critica originale dell'architettura trattata e l'indicazione di precisi esempi iconografici di riferimento, la realizzazione di un progetto di comunicazione dello spazio in oggetto: attraverso la rielaborazione grafica del materiale collettivamente prodotto e la sua composizione in un formato di presentazione si dovrà esprimere una chiave interpretativa personale dell'oggetto architettonico scelto.

Anche quest'ultima parte del lavoro sarà sviluppata in gruppi di 4-5 persone, differenti dai precedenti, e peserà sulla valutazione finale per 10/30.

Bibliografia

  • BENJAMIN Walter, L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica, Editore: Einaudi, Torino, Anno edizione: 1966

  • Jeremy Rifkin, L'era dell'accesso. La rivoluzione della new economy, Editore: Mondadori, Milano, Anno edizione: 2000

  • Jeremy Rifkin, La terza rivoluzione industriale. Come il «potere laterale» sta trasformando l'energia, l'economia e il mondo, Editore: Mondadori, Milano, Anno edizione: 2011

  • M. Boldrin e D.K.Levine, Abolire la proprietà intellettuale, Editore: Laterza, Bari, Anno edizione: 2012. Scaricabile liberamente in lingua inglese dall'indirizzo http://www.micheleboldrin.com/research/aim.html

  • Richard Stallman, Software Libero, Pensiero Libero, Editore: Stampa Alternativa, Anno edizione: 2003. Scaricabile liberamente all'indirizzo http://www.stampalternativa.it/liberacultura/?p=10 (volume 1) e http://www.stampalternativa.it/liberacultura/?p=11 (volume 2)

  • HOWE Jeff, Crowdsourcing. Il valore partecipativo come risorsa per il futuro del business, Editore: Luca Sossella editore, Anno edizione: 2010

  • ALIPRANDI Simone, Creative Commons: manuale operativo. Guida all'uso delle licenze e degli altri strumenti CC, Editore: Stampa alternativa/Nuovi equilibri, Anno edizione: 2008. Rilasciato sotto licenza CC e liberamente scaricabile all'indirizzo web: http://www.stampalternativa.it/liberacultura/books/cc-manuale.pdf

  • SMIERS Joost, VAN SCHIJNDEL Marieke, La fine del copyright. Come creare un mercato culturale aperto a tutti, Editore: Stampa alternativa/Nuovi equilibri, Anno edizione: 2010. Rilasciato sotto licenza CC e liberamente scaricabile all'indirizzo web: http://dl.dropbox.com/u/215828/final.pdf

  • RAYMOND Eric Steven, La cattedrale e il bazaar, Anno edizione: 1997. Rilasciato sotto licenza GFDL e liberamente scaricabile all'indirizzo web: http://it.wikisource.org/wiki/La_cattedrale_e_il_bazaar

  • TRUCILLO Fausto, Come passare al software libero e vivere felici. Piccolo manuale di indipendenza informatica, Editore: Altreconomia Edizioni, 2010, Anno edizione: 2010

1Rilasciato con licenza Open Publication License v.2.0 e liberamente disponibile all'indirizzo http://www.catb.org/~esr/writings/cathedral-bazaar/cathedral-bazaar/index.html.
La versione italiana è pubblicata all'indirizzo http://it.wikisource.org/wiki/La_cattedrale_e_il_bazaar

4Jeremy Rifkin; La terza rivoluzione industriale. Come il «potere laterale» sta trasformando l'energia, l'economia e il mondo; Editore: Mondadori, Milano, Anno edizione: 2011

5Oltre a tali software verrà trattato anche il software Autodesk AutoCAD in modo da garantire agli studenti un'adeguata conoscenza dell'applicazione per il disegno CAD attualmente più diffusa in ambito professionale.

 

   

Argomento

Esercitazione

 

12.3.14

1

Prolusione al corso:
Software libero e produzione partecipata

QCAD [1]:
Inquadramento generale, primi comandi, flusso di lavoro

Presentazione dell'esercitazione

AVVIO 1a FASE:
Introduzione al rilievo architettonico
Costituzione dei gruppi di lavoro

 

19.3.14

2

QCAD [2]:
Altri comandi di base e proprietà degli oggetti

   

26.3.14

3

 

LEZIONE IN TRASFERTA:
Rilievo architettonico del tratto scelto

R
E
L
E
A
S
I
N
G

2.4.14

4

QCAD [3]:
Strumenti avanzati e stampa

Pubblicazione del materiale prodotto: fotografie, eidotipi, disegni parziali...

9.4.14

5

QCAD [4]:
Riepilogo generale

CONSEGNA INTERMEDIA:
Pianta, sezioni e dettagli del tratto scelto
Revisione collettiva

 

16.4.14

6

Blender (modellazione) [1]:
Introduzione alla modellazione mesh

Pubblicazione delle piante e delle sezioni dell'intero tratto urbano di competenza

R
E
L
E
A
S
I
N
G

23.4.14

7

Blender (modellazione) [2]:
La modellazione dell'architettura

30.4.14

8

Blender (modellazione) [3]:
Altri strumenti utili per la modellazione

CONSEGNA FINALE:

Pianta e sezioni dell'intero tratto urbano di competenza

 

AVVIO 2a FASE:
Costituzione dei gruppi di lavoro

 

7.5.14

9

Gimp:
Principi di grafica raster

Pubblicazione dei modelli realizzati e dei riferimenti visuali scelti

R
E
L
E
A
S
I
N
G

14.5.14

 

SOSPENSIONE DELLE LEZIONI

21.5.14

10

Blender (rendering) [1]:
Introduzione al rendering: materiali, luci, camera...

28.5.14

11

Blender (rendering) [2]:
Texturizzazione e mappatura degli oggetti

4.6.14

12

Blender (rendering) [3]:
Post-produzione dell'immagine

CONSEGNA INTERMEDIA:
Modello 3D dell'oggetto scelto

 

11.6.14

13

Inkscape:
Introduzione alla grafica vettoriale

Pubblicazione dei modelli realizzati, dei materiali e delle immagini prodotte

R
E
L
E
A
S
I
N
G

18.6.14

14

AutoCAD:
Introduzione al software ed elaborazione integrale di un disegno architettonico

AVVIO 3a FASE:
Costituzione dei gruppi di lavoro

25.6.14

15

 

CONSEGNA FINALE:
4 libere rappresentazioni significative del tratto urbano di competenza

 

Revisione del progetto di comunicazione visuale del tratto urbano

R
E
L
E
A
S
I
N
G

     

Pubblicazione dei disegni prodotti e dei riferimenti scelti

9.7.14

 

ESAME
1° appello sessione estiva

CONSEGNA FINALE:
Elaborato di presentazione del tratto urbano

 

17.7.14

 

ESAME
2° appello sessione estiva

CONSEGNA FINALE:
Elaborato di presentazione del tratto urbano